Uscita Antiruggine a Mendrisio e dintorni - 19 marzo 2022

Foto di gruppo a San Sisino alla Torre.

Foto di gruppo a San Sisino alla Torre.

Il pomeriggio di sabato 19 maggio si è svolta l’ormai famosa e irrinunciabile uscita antiruggine che inaugura la stagione delle attività botaniche. Un bel sole ci ha accompagnati lungo il tragitto, alla scoperta di un volto poco conosciuto di Mendrisio. Non solo asfalto e cemento caratterizzano il Magnifico Borgo, dove possiamo invece trovare ambienti non edificati e quindi ricchi di specie anche rare.

Partiti dal centro scolastico di Canvée, dopo pochi passi le prime specie hanno iniziato a farsi scorgere, per la felicità della ventina di partecipanti! Subito ci si è chinati a determinare le prime geofite presenti nel sottobosco; trovato Symphytum non ancora in fiore, l’annuale dibattito primaverile sulla determinazione della specie si è riacceso: bulbosum o tuberosum? Affaire à suivre…

Altre specie, mostrandosi in fiore, erano invece molto più facili da riconoscere: tra le altre Scilla bifolia, Viola alba, Leucojum vernum, Euphorbia peplus, Allium ursinum.

Ci siamo poi incamminati lungo un piccolo sentiero ai bordi del quale crescono interessanti specie ruderali, tra cui un poco comune Rumex pulcher che a uno sguardo distratto può facilmente confondersi con Rumex obtusifolius. Da notare anche la presenza di Veronica hederifolia subsp. lucorum, dalle graziose corolle lilla a gola bianca.

Continuando, il nostro percorso comprendeva l’osservazione di muri a secco che sono risultati ricchi di specie interessanti, tra cui diversi tipi di Sedum (Sedum cepaea, S. dasyphyllum, S.album), Saxifraga tridactylites e Asplenium ceterach.

Ci siamo poi inoltrati tra i vigneti dove abbiamo potuto notare la presenza di Cerastium glomeratum, Sanguisorba minor, Euphorbia helioscopia, Allium vineale.

L’ultimo tratto di salita ci ha permesso di raggiungere il piccolo e suggestivo nucleo di Corteglia. Qui la zona è soleggiata e con clima mite, ideale per la crescita rigogliosa di Solanum villosum subsp. miniatum, Anthyllis vulneraria subsp. vulneraria, Fumaria officinalis, Hieracium pilosella e Teucrium chamaedrys.

È poi arrivato il momento di ridiscendere verso Mendrisio lungo un sentiero acciottolato che si snoda tra prati, margini boschivi e vigneti e dove abbiamo osservato ancora Phyllitis scolopendrium, Anemone nemorosa, Ranunculus ficaria.

Questa escursione è sempre molto apprezzata poiché permette a tutti i partecipanti di ritrovarsi dopo la pausa invernale e passare un momento botanico e conviviale, rispolverando le conoscenze rimaste sopite per diversi mesi.

 

Testo: Silvana Soldini e Laura Torriani 

Foto: Brigitte Marazzi e 

Sedum cepea

Sedum cepea